martedì 31 gennaio 2012

non permettere

Non permettere mai ad alcuno

di giudicare i tuoi pensieri

e renderli fragili

come carta di riso.



Sono tuoi e solo tuoi,

nati attraverso lacrime

e sorrisi e parole senza senso,

alla ricerca di un uomo

a cui dare tutto l’amore

che trabocca dalla tua anima.



Non permettere mai ad alcuno

di chiudere il rubinetto d’amore

che ti fa vivere e sentire donna

e ti lascia in bocca

il sorriso e la gioia del dare

senza ricevere.



Tu sei tu,solo tu,

e tutto quello che tu dai

è sempre tuo e penetra nell’anima

delle persone da te amate

con la potenza del dare

senza ricevere.





bigi


carità

Mi sono ritrovato a sistemare la tv che non vedo con il gesto e la padronanza di un tecnico e ci sono riuscito semplicemente affidandomi all’istinto ed al libretto delle istruzioni letto velocemente mentre mangiavo un panino con la crema di nocciole. Non voglio più dire nutella, mi sembra di fare pubblicità, preferisco dire crema di nocciole e cioccolato, ed è quella che compro in un centro commerciale frequentato nell’80% da extracomunitari….maggioranza di colore scuro tendente al nero….Buona, nutriente, dolce, mi mette di buonumore e se ne do un cucchiaio alla mia gatta non ho lo scrupolo di coscienza pensando ai bimbi che muoiono di fame…..Chissà perché si parla sempre di bambini che muoiono di fame e mai di adulti….uomini e donne….scheledrici…che si lasciano cadere a terra e muoiono lì……lungo le strade rosse di polvere….oppure di animali a cui si contano le ossa sporgenti dalla pelle…Ho un’amica che mi ripete sempre…” ma la fame non esiste….ci sono solo quelli che non hanno voglia di lavorare…potrebbero coltivare la terra e mangiarne i prodotti…” ma lei non sa che la terra in certe zone è talmente riarsa che per zapparla bisogna prendere un martello ed una picozza…che la terra non dà frutti perché è povera …..anche lei povera di proprietà atte alla coltivazione….Dalla tv sistemata il pensiero mi ha riportato in africa….chissà perché…..

domenica 29 gennaio 2012

Gibran

C’è questo pezzettino d’amore di Gibran che mi fa pensare a come siamo tutti noi ed a come spesso ci nascondiamo dietro colonne costruite dal nostro egoismo o dalla nostra paura di essere o di farci vedere come siamo…..”” Tu sei cieco ed io sono sordo e muto : se la tua mano tocca la mia ci capiremo. Adesso giochiamo a nascondino. Se ti nascondi nel mio cuore non sarà difficile trovarti. Ma se ti nascondi dietro il tuo guscio, sarà del tutto inutile che chiunque tenti di cercarti.””

sabato 28 gennaio 2012

Perchè..

La voglia che ho di entrare nel cervello della gente qualche volta mi prende a tal punto che  mi fermo e cerco di usare tutti e 5 i miei sensi per capire o cercare di seguire la linea della persona che ha fatto un qualcosa che mi ha colpito…..Come questa figura stampata sulla porta di un bagno pubblico…Cosa ha spinto chi lo ha concepito a disegnare questa figura quasi ad altezza naturale?......Una donna che vuole proclamare la superiorità femminile?....un pittore che aveva vernice da sprecare…… una persona bisognosa di occhiali?....... Una donna che ha paura di sbagliare porta ?.....Oppure così…senza un motivo apparente….solo un qualcosa per spingere gente come me ad usare il cervello ed a chiedersi il perché….

mercoledì 25 gennaio 2012

pioggia

Guardo la pioggia che viene giù con il suono che è ritmo e malinconia insieme. Ho appoggiato un divano alla finestra, scostato la tendina e mi ritrovo con il grigio del cielo davanti…. La mia vicina che tiene il suo gatto sul davanzale e mi saluta, sembra sbuffare irritata da questo tempo che non da tregua alla sua depressione…… Non so…..a me piace…. A parte il dolore…a parte il freddo che si insinua attraverso il vetro….a parte progetti che devo per ora accantonare….mi piace questo tempo così…..lo sento vivo…vero….pieno di cose….. come una donna che piange sull’amore perduto e ti sorride felice del tuo interessamento….. Mi è stato regalato un libro. Le parole della regalante : “ Tieni ! a me non è piaciuto….non l’ho terminato di leggere. Te lo regalo….vedrai che ti piacerà…” David Grossman l’autore. Il titolo : a un cerbiatto assomiglia il mio amore. E’ un bel mattone ma mi piace. Anche lui. Con le cose ho un qualcosa di istintivo…..vado a momenti estremi….appena vedo una cosa subito mi scatta qualcosa : mi piace….non mi piace…Questo mattone mi garba. Vedremo se il mio giudizio è vero o meno. Dovrei fare l’ora di musica…..terminare un quadro….. telefonare….tutte cose che si fanno con un tempo così…. Ci penserò…

martedì 24 gennaio 2012

vada a bordo....cazzo

Sto pensando a come siamo diventati…..un quasi popolo che ha solo il nome di italiano, diventato credulone…..influenzabile……bisognoso di eroi …e sempre

 pronto a dare dell’eroe ad una persona che fa solo il suo dovere…..ad una persona che urla e cerca di convincere un’altra a rischiare la vita…… “ vada a bordo….cazzo”…dice così l’uomo per telefono ad un altro uomo che si trova in mezzo ad una tragedia sicuramente anche personale….Questa frase lo fa eroe…soprattutto per la parola “ cazzo”….i mass media se ne appropriano e creano o cercano di creare un eroe….. come a volte creano un personaggio negativo o una storia che interessa solo il basso istinto dell’uomo….Io non giudico né mi permetto di fare illazioni…aspetto la verità che prima o poi verrà a galla…..So solo che in questa storia nessuno è eroe o c’è diventato….

lunedì 23 gennaio 2012

attesa

C’è qualcosa che ti abbraccia più della nebbia?....no….e senti la sua presenza come il respiro di un’amante mentre ti sussura il suo desiderio di te……e con il sussurro porta anche il silenzio di una attesa….