Alphonse Karr dice che “” la donna nel Paradiso Terrestre ha morso il frutto dell’albero della conoscenza dieci minuti prima dell’uomo; da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio .””……e pensandoci bene non ha mica torto !!!.....Nei luoghi che frequento mi ritrovo sempre con tante donne in più rispetto agli uomini e noto che se c’è qualche problema anche di natura tecnica, sono loro che trovano prima la soluzione, oppure ti indirizzano verso la soluzione migliore…… Per me non esiste una distinzione di sesso….esistono le donne e gli uomini perché così ci hanno creati, ma tutti noi, indistintamente abbiamo i medesimi obblighi e le medesime prerogative….tenere in piedi questa Umanità….
c'è sempre dentro di noi più di un'anima....quale sia la vera è tutto da scoprire
Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
venerdì 7 settembre 2012
martedì 29 maggio 2012
terremoto
C’è un paese dell’ Africa Equatoriale che non accetta la morte….. anche se un vecchio di 90 anni muore di morte naturale, i famigliari fanno un processo…radunano tutta la tribù e. con lo stregone del villaggio , interrogano il morto, posto su di una barella a trasportata da quattro persone,….chiedono chi è stato ad ammazzarlo….. chi è che lo ha fatto morire……il morto risponde e guida i barellieri davanti al presunto colpevole…… logicamente la voce non è sua ma è quella dello stregone……identificato il presunto colpevole, viene ucciso….Ma non sempre….spesso il morto guida i barellieri verso la zona dove vengono seppelliti i morti ed allora la faccenda termina così, in modo naturale…..La stessa cosa mi sa che stanno facendo i nostri mass media con il terremoto….stanno cercando un possibile colpevole, pur sapendo che è un fatto naturale… Li devo pensare maligni di una malignità diabolica….oppure perfetti imbecilli ??
mercoledì 16 maggio 2012
commenti
ho commentato in una rivista e mi hanno dato del talebano, al solito....Eppure mi sento tanto disponibile verso tutti....dico sempre che a me va bene tutto....basta che stiano ad un palmo del mio essere.... Questo il mio commento riferito ai solito problema dei "diversi" : """Non ho nulla contro nessuno …per me va tutto bene….non capisco però sta voglia che si ha di unirsi civilmente quando le coppie “normali” sono quasi tutte accompagnate e non ci pensano proprio ad unioni così dette “civili”…penso piuttosto che si faccia tutto sto casino solo per sollevare polveroni… Per quanto riguarda la Chiesa, perché dovrebbe cambiare opinione su certe cose?....Se a qualcuno non sta bene quello che predica, cercasse altrove….nessuno lo obbliga a starci….. Mi fanno ridere quelli che dicono : noi siamo cattolici ma non osservanti…..oppure : noi siamo cattolici ma non ci va la Chiesa come è…… O sei cristiano o non lo sei….qui non ci sono le mezze misure….. Secondo me la Chiesa fa uno sbaglio : non butta fuori la gente che non la pensa come lei……Forse le piace tenere presso di se gente che fa del tutto per distruggerla…mah….. va tutto bene.""""
trbidi="on">
giovedì 5 aprile 2012
quasi Pasqua
Germania, primi anni del XX secolo.
Durante una conferenza tenuta per gli studenti universitari, un professore ateo dell'Università di Berlino lancia una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
"Dio ha creato tutto quello che esiste?"
Uno studente diligentemente rispose: "Sì certo!".
"Allora Dio ha creato proprio tutto?" - Replicò il professore.
"Certo!", affermò lo studente.
Il professore rispose: "Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste e, secondo il principio che afferma che noi siamo ciò che produciamo, allora Dio è il Male".
Gli studenti ammutolirono a questa asserzione. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si vantò con gli studenti che aveva provato per l’ennesima volta che la fede religiosa era un mito.
Un altro studente alzò la sua mano e disse: "Posso farle una domanda, professore?".
"Naturalmente!" - Replicò il professore.
Lo studente si alzò e disse: "Professore, il freddo esiste?".
"Che razza di domanda è questa? Naturalmente, esiste! Hai mai avuto freddo?". Gli studenti sghignazzarono alla domanda dello studente.
Il giovane replicò: "Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo è in realtà assenza di calore. Ogni corpo od oggetto può essere studiato solo quando possiede o trasmette energia ed il calore è proprio la manifestazione di un corpo quando ha o trasmette energia. Lo zero assoluto (-273 °C) è la totale assenza di calore; tutta la materia diventa inerte ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non esiste. Noi abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo... se non abbiamo calore".
Lo studente continuò: "Professore, l’oscurità esiste?".
Il professore rispose: "Naturalmente!".
Lo studente replicò: "Ancora una volta signore, è in errore, anche l’oscurità non esiste. L’oscurità è in realtà assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce, ma non l’oscurità. Infatti possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luce bianca in tanti colori e studiare le varie lunghezze d’onda di ciascun colore. Ma non possiamo misurare l’oscurità. Un semplice raggio di luce può entrare in una stanza buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia è quella stanza?
Noi misuriamo la quantità di luce presente. Giusto? L’oscurità è un termine usato dall’uomo per descrivere ciò che accade quando la luce... non è presente".
Finalmente il giovane chiese al professore: "Signore, il male esiste?".
A questo punto, titubante, il professore rispose, “Naturalmente, come ti ho già spiegato. Noi lo vediamo ogni giorno. E’ nella crudeltà che ogni giorno si manifesta tra gli uomini. Risiede nella moltitudine di crimini e di atti violenti che avvengono ovunque nel mondo. Queste manifestazioni non sono altro che male".
A questo punto lo studente replicò "Il male non esiste, signore, o almeno non esiste in quanto tale. Il male è semplicemente l’assenza di Dio. E’ proprio come l’oscurità o il freddo, è una parola che l’uomo ha creato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che succede quando l’uomo non ha l’amore di Dio presente nel proprio cuore. E’ come il freddo che si manifesta quando non c’è calore o l’oscurità che arriva quando non c’è luce".
Il giovane fu applaudito da tutti in piedi e il professore, scuotendo la testa, rimase in silenzio.
Il rettore dell'Università si diresse verso il giovane studente e gli domandò: "Qual è il tuo nome?".
"Mi chiamo, Albert Einstein, signore!" - Rispose il ragazzo.
Iscriviti a:
Post (Atom)

.jpg)
