sabato 11 febbraio 2012

pensieri

Sto leggendo Macbeth e quasi mi esaltano le sue parole…”…Ahimè, povera patria! Quasi ha timore di riconoscere se stessa. Non può essere chiamata nostra madre, ma nostra tomba; ridotta una terra dove non si vede sorridere, pure una volta……”….Se potessi e prima o poi lo farò….mi allontanerò da questa terra che chiamiamo Italia…..Non riesco più a sopportarla…a sopportare tanti suoi figli o pseudo figli…..Sempre pronti a distruggere…..rovinare….rubare….uccidere….per un qualcosa che loro pensano essere la felicità e che poi….sicuramente…si ritroveranno spogliati…oltraggiati….nudi su quella terra e morti…….Pensiamo poco alla morte….alla fine di tutto….al tempo che ci rimane…..fra un anno….un mese….qualche giorno….ora…..dobbiamo dire addio a tutto quello che abbiamo preso e tenuto stretto con l’inganno….la sopraffazione…..le lacrime di altri…..dobbiamo lasciare tutto qui e noi?......noi…via…..verso un’altra dimensione……e lì dovremo fare i conti …come in una pura amministrazione….dare ed avere….

venerdì 10 febbraio 2012

sono un uomo

Sono un uomo

che sogna la realtà

e vive nella fantasia

quando penso a te,

a me,

a noi, a tutto quello

che ci fa sopravvivere

in questo mondo

pieno di no.



Nascosto nel mio mondo

guardo

questa luce

colorare i miei pensieri

rendendoli  vivi

di una realtà che sa

di magia.



Vivo

sognando di vivere

ed in questo sogno

mi ritrovo

con te.





bigi







giovedì 9 febbraio 2012

insofferenza

È bello leggere un libro seduto in poltrona e con i piedi su di  un puff , mentre fuori cade la neve a fiocchi……. Si sta caldi….riposati….tranquilli…..e poi tutto ad un tratto ti risvegli…il cellulare…il campanello della porta…..il telefono fisso…..E’ la solita paura dettata dai mass media che annunziano catastrofi ed allora una corsa continua ad acquistare generi di prima necessità, con il timore di non trovarne più….Le mie vicine iniziano la richiesta sempre con la solita frase: visto che tu hai un fuoristrada che va dappertutto, non potresti…… Ed allora, per non dire di no, mi ritrovo fiondato fuori….sotto i fiocchi ed il vento gelido ….accompagno donne a fare la spesa….mega spesa….ed aspetto….io che non ho mai avuto pazienza….che mi piace sì girare per i centri commerciali, ma da solo……senza l’ansia di fare presto o di comprare qualche cosa……poi portare i pacchi e pacchetti e borse…..e bottiglioni…..e confezioni di acqua, come se le fontane dovessero inaridirsi da un momento all’altro…..Alla fine un sorriso e qualche battutina che forse vorrebbe essere una promessa…….A me piace da matti la neve….ma così stanno cercando di farmela odiare….

lunedì 6 febbraio 2012

ancora neve

Credevo di essere quasi solo nella mia mania di fare le foto, ma girando per questa città affogata nella neve, mi sono ritrovato con tutti i “maniaci” della digitale…..Che bello….faccio una foto di uno spazio nevoso e subito vedo che altri mi copiano…. Ci sorridiamo felici….riesco a capire quello che passa nei loro cuori…è la stessa sensazione che percorre il mio……non so…forse per me è diverso?....La terribile voglia di fissare quello che vedo non con gli occhi, ma con l’anima….la mia trepidazione quando metto le immagini sul pc e le riguardo e la delusione che nella foto manca l’anima…manca quella cosa che mi ha spinto a cercare di fissare ….mi accorgo che non è completa…..Come questa fatta oggi….mancano le persone sedute…..quelle che si raccolgono ogni mattina e si godono il sole e si raccontano della notte trascorsa…… le persone che vedo a primavera o d’estate….persone sole in casa, che cercano compagnia fuori, con quel bisogno di parlare….

venerdì 3 febbraio 2012

nevica

25 ore senza smettere mai…..vedo la sua pazienza e costanza nel coprire le tracce lasciate dai miei doposci…..dalle ruote della tata….dalle zampine di paiocca….dalla postina con lo scooter…..Sono uscito bardato da montagna….pista di sci….zona Dolomiti Passo Rolle….Mi piace camminare nella neve….soprattutto quando è tanta ed è cittadina…… C’è più silenzio….meno fretta….meno auto che inquinano….mi porto la digitale e trovo tante cosine da fotografare….. Ci sono i ricami nei rami dei pini e dei platani….il bianco di tutte le auto in sosta coperte completamente …..le luci soffuse che dalle finestre scendono nella strada ed accompagnano i fiocchi leggeri che non perdono la loro voglia di raggiungere la terra ormai piena di fratelli……E’ bella questa nevicata…..dicono che durerà….lo spero…..io….

giovedì 2 febbraio 2012

splinder

.....dalla Rete...
Il web ha celebrato ieri l’ennesimo funerale: Splinder, la prima grande piattaforma italiana di blog ha chiuso. Nata per iniziativa di un gruppo di amici “smanettoni” (Marco Palombi, Francesco Delfino, Paolo Werbouck ai quali si aggiunsero poco dopo Fabio Cabula e Andrea Santaga), la piattaforma consentiva in maniera semplice ed accessibile a tutti di aprire e gestire il proprio diario on line.
Nel 2001 i blog in Italia erano solo 900, ma l’arrivo di Splider ne segnò la crescita esponenziale. Decine di nuove pagine venivano aperte ogni giorno, tanti quelli di personaggi famosi che grazie al blog sono riusciti a mantenere il loro filo diretto con la gente, ma tante le persone normali che hanno trovato on line possibilità d’espressione. Splinder è riuscita ad avere 470mila blog attivi, e nel 2006 fa il grande salto, l’acquisto da parte di Dada per 5,6 milioni di euro.

Poi il declino, lento e inesorabile, l’arrivo di nuove piattaforme più evolute (vedi WordPress) e l’avvento dei social network sono stati il killer. Con Splinder muore probabilmente un’epoca, quella del blog, oggi, che impazza il micro-blogging by Twitter si comprende quanto l’esigenza di relazionarsi col mondo non sia venuta meno ma al discorso articolato, e al post di approfondimento si prediligono la frase secca, il “cinguettio”, la sentenza, l’opinione lanciate on line in dieci parole. Perché in fondo la gente ha più voglia di dire che di ascoltare.

Non voglio conoscere i motivi di questa chiusura...ognuno è libero di fare e disfare soprattutto quando si pensa al Dio Denaro e non ad altro....Ringrazio però Splinder per tutti gli amici che mi ha fatto conoscere....amicizie che spesso sono diventate intime....reali...e che seguitano ancora oggi.....Era una bella piattaforma e forse per questo è stata chiusa......troppo bella e funzionale....Addio Splin !!! mi mancherai....

mercoledì 1 febbraio 2012

neve

E’ arrivata…salutata con urla di gioia…con mugugni….con sguardi corrucciati e preoccupati di chi deve lavorare…..eppure la neve è un sintomo dell’inverno che ora c’è….Ora finalmente possiamo dire : è freddo….c’è la neve…è il suo periodo….e questa bambagia scende lentamente e piano piano…senza fretta…copre tutto….il bello ed il brutto….la sporcizia…..e tutto diventa candido e pulito….Sono salito in collina con la tata e da quassù si vede tutto il paesaggio….uguale…bianco…..mentre il vento freddo del nord inizia a modellare questa meraviglia della Natura….ed io sorrido….felice..